Stupida stupida signora
che in estate s’innamora
e l’inverno torni ad essere una suora
proprio su di me hai tessuto
al tuo fianco di padrona
la tua tela.
Mentre oggi leccavo fedelmente
dolcemente la tua mano
aspettando qualche bacio
da regina

da regina
il mio sguardo è caduto lì
sul giornale di venerdì
libertà per chi la vuole.
Guerra guerra sul tuo letto
guerra guerra senza frontiera
guerra sulla tua pelliccia nera
guerra sulla tua pigrizia
il tuo corpo è rimasto lì
sul giornale di venerdì
libertà per chi la vuole.

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